Vigneto di turano: 8 ettari con sesto di impianto misto a spalliera e pergoletta veronese e vigneto di Monte Caro IO ha a sesto di impianto a spalliera tipo Guyot densità per ettaro da 3500 a 4000 piante circa con resa di circa 1,5 Kg per ceppo
60% Corvina
10% Corvinone
20% Rondinella
10% Croatina
Posizione collinare terrazzata da 150 a 300 mt.s.l.m., composizione molto calcarea con alcalinità moderata ed una esplorazione della profondità delle radici media. La scarsa disponibilità idrica e la pietrosità superficiale elevata creano una condizione unica ad una produzione molto bassa ma di qualità estrema.
Le uve vengono raccolte rigorosamente a mano in piccole casse di plastica e trasportate nel più breve tempo possibile alla cantina di vinificazione; subito dopo vengono riversate in un nastro selezionatore prima di essere pigiate e diraspate.
Durante questa operazione due o più persone effettuano una operazione di accurata cernita, in grado di assicurare ulteriormente l’integrità del prodotto.
Caratteristica de I SALTARI è la logica della raccolta delle uve che viene effettuata in tre fasi e più precisamente:
- una parte a maturazione, per garantire l’integrità del frutto
- una parte più matura per la complessità
- una frazione del 10-15 % surmatura per apportare maggiore consistenza, razza e struttura
Raccolte e vinificazioni vengono effettuate tutte separate.
La vinificazione viene effettuata in serbatoi di acciaio a temperatura controllata mediante interventi di follatura, rimontaggi e delestage.
Alla svinatura i vini provenienti dalle tre vinificazioni vengono tenuti separati e, dopo fermentazione malo-lattica, trasferiti in legno di varia capacità, essenza e provenienza.
Botti di capacita’ di 20-25 hl
Fusti di 500 litri
Barriques da 225 litri
I regolari travasi, le cure di cantina e i successivi assemblaggi durante il periodo dei 12-14 mesi di maturazione conferiscono al vino equilibrio e rotondità dei tannini.
L’imbottigliamento e il tipo di filtrazione impiegati a largo setto mantengono inalterate le caratteristiche del vino amplificandone le peculiarità nella fase di invecchiamento in bottiglia in locali a temperatura controllata a 16-18 ° C.
Colore rosso rubino di buona intensità.
Profumo di piccoli frutti di bosco, dal ribes alla confettura di more, con fondi di tabacco e leggero cuoio. Si nota il leggero bouquet di fiori appassiti, integrato bene al legno, che traspare in note di liquirizia selvatica.
Buon equilibrio al palato, con buona razza e struttura.
Sensazioni che si ripetono di vaniglia, ciliegia / amarena, che si fondono persistenti al retrogusto.
Si accompagna a primi piatti saporiti, secondi di arrosti, carni alla griglia e formaggi stagionati